Qui sopra, una dalle camera da letto molto essenziale in una calda tonalità rosata. Qui a destra, Egon Von Fürstenberg sorride da uno dei muretti divisori che connotano la distribuzione spaziale interna. La casa, infatti, come si vede nella foto grande, si svolge su più livelli differenti, collegati da scale e divisi da muretti, eseguiti a mano secondo tecniche di lavorazione locali. Qui sot-to, I'ingresso con maschere messicane scaccia-malocchio.
dios che, combinati con la natura vulcanica del luogo, si esaltano. Non abbiamo inventato niente, se non perpetuato una tradizione locale, lontana dalla nostra cultura d'origine. Non bisogna dimenticare che qui le decorazioni assumono un senso magico. Siamo in terra Inca e Azteca; anche il solo disporre a terra delle pietre realizzando un certo disegno, diventa un fatto rituale!" ci spiega Für-stenberg. Infatti, nel grande soggiorno su più livelli, il pavimento è decorate con cerchi concentrici in ciottoli bianchi e neri che sembrano racchiudere tutte le energie della casa. La copertura, realizzata in cannette di bambù intrecciate secondo tecniche locali, nonostante 1'aspetto precario, è perfettamente impermeabile e resiste ai forti temporali estivi. Va però rifatta completamente ogni cinque anni. Gli arredi, per certi aspetti decisamente esotici, sono realiz-zati artigianalmente con i materiali naturali del luogo. Sono mobili qui comu-nissimi, di cui tutte le case sono piene. "Niente di originale", sostiene il principe-stilista, e viene quasi da credergli se non si tenesse conto che e comunque originale solo il fatto stesso di aver scelto, per frettolosi week end, di rilassarsi dall'altra parte del mondo.
Essenxialità stemperata nel colore usato a profusione ovunque |